monopattini e segway elettrici

Monopattini, segway e bici elettriche: Sarà questo il futuro della mobilità cittadinna?

Rappresentano le ultime innovazioni in ambito di mobilità urbana e permettono di salvaguardare l’ambiente e mantenere, al contrario dei mezzi pubblici, il distanziamento sociale: monopattini elettrici, skateboard elettrici e segway sono i mezzi di trasporto del futuro per un italiano su tre.

Muoversi nelle città congestionate dal traffico si sa non è mai stato piacevole, aggiungiamoci i livelli di smog che si alzano e l’incubo del parcheggio che non si trova ed ecco che raggiungere il posto di lavoro in macchina diventa un vero e proprio incubo. Spostarsi in ambito urbano con la macchina è spesso fonte di stress e problemi, ma allo stesso tempo può essere difficile trovare una valida alternativa nei mezzi pubblici che non passano, o che non consentono di mantenere il distanziamento sociale obbligatorio in questo periodo che stiamo affrontando.

Per questo motivo è sempre più frequente osservare per le strade del centro delle principali città italiane il diffondersi dei cosiddetti mezzi di micromobilità: manager a cavallo di monopattini elettrici, o giovani che sfrecciano sul segway, che ci superano e procedono spediti verso la loro meta.
Si tratta sicuramente di una rivoluzione che sta investendo l’organizzazione della mobilità urbana e che a breve cambierà il modo che abbiamo di concepire gli spostamenti in ambito cittadino.

La mobilità ECO che fa bene al pianeta
Scegliere di utilizzare dei mezzi elettrici per spostarsi nella propria città è sicuramente una scelta Green che aiuta il pianeta e ci permette di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 e gas inquinanti. È un modo che ciascuno di noi può attuare per “fare la propria parte”. Certo spostarsi a piedi è sicuramente la scelta migliore, unisce l’attività fisica al risparmio energetico e migliora l’umore, ma non è di certo applicabile quando le distanze da percorrere sono troppo grandi e ci impedirebbero di raggiungere l’ufficio in condizioni dignitose. Grazie all’utilizzo di uno dei mezzi di micromobilità è possibile contribuire comunque alla salvaguardia del pianeta e spostarsi in maniera semplice e agevole.
Pensate a quanto spazio occorre per parcheggiare un monopattino e a quanto invece per una normale utilitaria? È evidente che i vantaggi delle diffusione di questi mezzi di trasporto è immensa, e consentirebbe di stravolgere in positivo le città e gli spazi normalmente dedicati alla mobilità. Oltre ad essere ecologici infatti occupano poco spazio, sono silenziosi e necessitano di poca manutenzione, consentono di percorrere distanze ragguardevoli con una sola carica consentendo intere giornate di autonomia ed hanno una velocità massima di 25 km/h, sufficienti a raggiungere in breve tempo la destinazione desiderata.

Le alternative alla macchina: monopattino, skateboard o segway?
I mezzi di micromobilità diffusi ultimamente sulle nostre strade non sono però tutti uguali e può essere difficile orientarsi a vista d’occhio. Vediamo insieme quali sono i mezzi più green del momento e quali potrebbero fare al caso nostro.

– Monopattini elettrici: sono del tutto uguali ai comuni monopattini ma hanno al loro interno una batteria che consente di proseguire la spinta data dal piede per percorrere distanze più lunghe. Sono molto semplici da utilizzare e sopratutto sono i più facili da riporre dopo l’utilizzo, in modo da non ingombrare sui mezzi o in ufficio.

– Skateboard elettrici: esattamente come nel caso dei monopattini sono simili ai normali skateboard ma con al loro interno una batteria che se ricaricata consente una intera giornata di autonomia in giro per la città. A differenza del monopattino richiede una maggiore atleticità per l’utilizzo ed è forse adatto ai più giovani o a chi è pratico dell’utilizzo dello skateboard.

– Segway: simile al monopattino presenta però due ruote più grandi che consentono spostamenti agevoli anche in presenza di buche e rialzi sul suolo. Non richiede particolari abilità nell’utilizzo ed è forse il mezzo più sicuro.

Micromobilità: è adatta a tutti?
Nonostante l’aspetto libero e indipendente tutti i mezzi di micromobilità sono regolamentati nell’uso e rispondono a precise leggi per l’utilizzo su strada. Per questo motivo difficilmente si tratta di mezzi che possono risultare pericolosi o che possono incorrere in incidenti se utilizzati nel rispetto delle regole. Il tipo di mezzo scelto deve rispondere alle caratteristiche individuali ed alle preferenze personali ma chiunque sia in grado di spostarsi in bicicletta può assolutamente scegliere per i propri spostamenti un mezzo elettrico.
Va da se che la dimestichezza non prescinde dall’adozione di opportune protezioni come il casco o opportune giacche di segnalazione che permettono di rendere sicuro ogni spostamento per se e per chi ci sta intorno.

 

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